16 Aprile 2021

Cosa è la felicità?

Ieri sera prima di mettere a letto la mia bimba ho visto un tramonto bellissimo dalla finestra della sua cameretta. Il cielo era rosso fuoco e la luce che entrava nella stanza era romantica e mi ha riportata in viaggio con la mente. Ho iniziato ad immaginare la sensazione di libertà, quando ero in spiaggia con gli amici, la sensazione dei primi giorni di vacanza, dell’ excitement da viaggio. Allora mi sono detta che no, non dovevo sognare di stare su qualche spiaggia caraibica come nel passato, perché effettivamente tutto ciò di cui avevo bisogno era lì, in quelle 4 mura colorate.

Mentre la osservavo camminare da un lato all’altro, facendo scoperte meravigliose con le sue manine, allora mi sono posta la domanda: cosa significa la felicità per me, cosa mi rende felice? Sono una che ha bisogno di evadere, di viaggiare e di tanti stimoli per sentirmi viva e felice, o sono una che vive delle piccole cose?

Ed effettivamente ecco lì la mia risposta: io vivo delle piccole cose. Vivo del momento pre-ninna quotidiano con la mia piccola a letto, vivo delle passeggiate al parco con il cane scodinzolante, vivo della colazione come avevo già accennato tempo fa, vivo di pranzi in famiglia, di docce calde la sera e di bei libri serali a letto. Sono una dalle semplici cose e se mi chiedo cosa mi rende felice, beh queste sarebbero le mie risposte.

Certo, i viaggi lunghi, le vacanze, le cene con gli amici e le feste dove ballavamo fino all’alba mi hanno riempito di gioia il cuore ma devo dire che non facendoli più da così tanto tempo, automaticamente ho trovato nelle cose piccole la stessa felicità.

Sarò cambiata anche perché sono diventata Mamma e le mie priorità sono cambiate? Senz’altro! sicuramente ora ho bisogno di altri stimoli per essere soddisfatta e per dirmi felice delle mie giornate.

Per parecchi anni quando vivevo a Londra ogni mattina portavo Lily, il mio Cocker spaniel a spasso. E quando era mattina presto facevo l’esercizio nella mia testa di trovare 3 motivi per i quali essere grata e felice quella mattina precisa.

E ogni mattina trovavo tramite questo esercizio una carica positiva con cui iniziavo le giornate. Era la mia routine e mi ripetevo i tre motivi nella testa sempre nello stesso punto del mio percorso – e ditemi che non sono una abitudinaria!

Da lì ho imparato sempre di più a capire che la vera felicità la troviamo dentro di noi. Ed è sicuramente con la filosofia Yogi Che sono arrivata a capire totalmente questa affermazione;

I motivi che ci rendono felici non possono dipendere troppo da fattori esterni, perché poi ne siamo troppo vincolati e non ne abbiamo il controllo.

Tra i 5 Niyamas di Patanjali troviamo Santosha, che è proprio tradotto come Contentezza nel senso di gioia incondizionata, senza motivi ne limiti.

Patanjali sostiene che alcuni dei passaggi fondamentali per arrivare ad una vita veramente felice, è lavorare su noi stessi e sul rapporto che abbiamo con il prossimo. In questo caso i Niyamas sono 5 accortezze che dobbiamo avere nei nostri confronti, un po’ come i 10 Comandamenti.

Andrò senz’altro a coprire i Niyamas e Yamas a parte, poiché si meritano la loro porzione di tempo dedicato, ma per ora parlando di felicità e contentezza, sicuramente Santosha lo devo menzionare.