30 Agosto 2021

Holiday, celebrate

…Just one day out of life It would be, it would be so nice…

Come giustamente ci ricorda Madonna nella sua famosa canzone Holiday, le vacanze sono proprio un giorno fuori dalla propria vita ordinaria. Con questo si intende fuori dalla propria routine, fuori dalle proprie regole, abitudini e, perché no, fuori dalle solite persone e schemi che si hanno durante l’anno.

Vacanze significa cambiare aria, cambiare luogo sperando che si riesca a spegnere il cervello e ci si riesca a rilassare completamente. Ci si concede piccoli (o grandi) premi e sgarri, che siano piatti prelibati o regali materiali, e più che altro ci si concede libertà.

Dopo un periodo cosi incerto e cosi duro per tutti, queste vacanze estive sono state un modo per ricaricarsi e per trovare la giusta motivazione sperando di ricominciare un settembre carico di energie e pieno di aspettative.

Quest’anno ho trascorso delle bellissime vacanze e sono riuscita veramente a staccare la spina. Con una bimba piccola e per come sono io di carattere non è facile, eppure con il giusto aiuto ci sono riuscita alla grande! In quelle due settimane ad agosto ho realmente spento il cervello, non avevo nulla da organizzare o a cui pensare, avevo degli amici stupendi che hanno riempito le nostre giornate e serate al meglio e dunque mi sono proprio lasciata andare senza il mio solito planning compulsivo.

Ammetto anche che finalmente avevo perso la cognizione del tempo; non sapevo che giorno della settimana fosse e ne ho vissuto con l’orologio in mano, cosa per me impossibile da immaginare, come ogni neo mamma può comprendere. Da che le mie giornate in città sono tutte con l’orologio in mano, tra routine e orari ben stabiliti, per due settimane ho vissuto come preferivo. (Ndr mia figlia è viva e felice, veniva cibata e dormiva le sue 12 ore a notte comunque 😊

Però c’è una cosa che non riesco proprio a fare durante le vacanze, e cioè smettere di fare sport e praticare Yoga. Per me portare in valigia i vestiti da sport e le scarpe da corsa è di uguale importanza ai bikini per andare al mare. Mentre so che la maggior parte di voi associano vacanze all’assenza di allenamento, per me vacanze significa allenamento ugualmente. Mi sento cosi meglio, che lo preferisco ad un aperitivo al tramonto o all’oziare a letto fino alle 10.

Stessa cosa è valsa per il mangiare; vacanza non ha significato abbuffarmi di cibo spazzatura e senza limiti. Ovviamente ho mangiato senza pormi troppi problemi, inclusi dolci e prelibatezze greche fritte, ma sempre con un po di riguardo. D’altronde esattamente come è la mia vita: con equilibrio. Se un giorno mangiavo più del solito, il giorno dopo cercavo di limitare i dolci o le birre. Sempre all’insegna del relax, senza troppe paranoie e pensieri.

Cosi sono tornata in città senza troppi rimorsi ne lacrime di coccodrillo e ben carica per iniziare una nuova vita da settembre; la mia bimba andrà al nido e quindi inizia la fase per i prossimi 18 anni in cui “ho una bimba che va a scuola”. Mi fa effetto pensare che ora lei inizia questa nuova vita e io entro nella categoria Mamme con i figli a scuola. Ciò comporta andare a portarla al Nido, andare a prenderla al Nido, riunioni, compitini delle vacanze e chi ne ha più ne metta. Inoltre inizio ad insegnare in due studios a Milano, dunque oltre alle mie lezioni private farò tanta presenza in studio, che mi rende felicissima.

Trovo giustissima la citazione “Fai quello che ami e non lavorerai neanche un giorno nella tua vita” ma ciò di cui avevo più bisogno era staccare la spina dalla quotidianità e diversificare le giornate abbastanza monotone della città in semi-lockdown degli ultimi mesi.

Inoltre, lo Yoga mi ha insegnato a conoscere me stessa meglio e inoltre sono venuta a conoscenza dei Samskara; essi me li immagino come dei cerchi nella sabbia che si formano all’interno della nostra personalità. Ogni volta che ripetiamo un atteggiamento o un’azione, il cerchio viene marcato sempre più profondamente. E dunque è difficile cambiare modo di pensare o fare se essi sono così profondi e radicati. Ho notato che in città durante la mia vita di tutti i giorni, tendo ad avere un punto di vista delle cose, dei giorni settimanali, dei luoghi, di orari con pregiudizi. Per esempio, la domenica sera la vedo un po’ triste e non vedo l’ora arrivi il venerdì. Oppure oltre le 19:30 per me sta finendo la giornata, togliendomi opportunità di fare tanto altro. Posso fare anche esempi con degli atteggiamenti, con dei modi che ho di reagire davanti alle cose. Insomma, questi Samskara, questi cerchi di abitudini che sono cosi marcati dentro noi, mi portano a reagire ed avere pregiudizi davanti a cose che magari in un contesto diverso, in vacanza per esempio, non avrei. In vacanza le 19:30 non segnano la fine della giornata nè la domenica o il tanto odiato lunedì sono il male. Ecco, anche a questo sono servite le mie vacanze di stacco- a riacquisire un punto di vista obbiettivo delle situazioni e magari togliendomi delle cattive abitudini e modi di fare che ho.

Per finire, con il giusto mix di malinconia, curiosità ed energia dico arrivederci all’estate e alle vacanze e do il benvenuto a questo nuovo mese che e’ in arrivo.

Con amore XX