24 Giugno 2021

Yoga in gravidanza

Sono una Mamma oltre che una Yogini e dunque ho passato 9 mesi di gravidanza ad osservare il mio corpo come cambiava radicalmente per far spazio al bambino che cresceva dentro me. Il corpo umano e’ sorprendente e, ancora di più quello femminile e cosa riesce a creare in questi mesi in cui diamo la vita a qualcun altro.

La mia esperienza personale e’ stata molto positiva, ho passato dei mesi in cui sembrava vivessi nella mia piccola bolla di sapone colorata e armoniosa, in cui esistevamo pacificamente solo io e il mio baby in arrivo e dunque la mia gravidanza e’ stata molto piacevole. La mia pancia non è mai stata troppo grande e pesante (anzi, continuavano a misurarmi la pancia e dire che era troppo piccola e quindi dovevo fare ecografie su eco per accertarci che Baby crescesse) i doloretti standard erano, appunto, nella norma, e niente nausee o cose che mi hanno fatto rimpiangere il giorno in cui ero nata.

Venivo da una vita molto attiva, dove passavo le giornate in palestra e a correre, e forse per questo ero avvantaggiata, dunque lo sport e le lunghe passeggiate le ho sempre mantenute. Devo dire che in UK dove ho partorito e trascorso la mia gravidanza, c’è l’usanza di vedere quei 9 mesi come la cosa più naturale del mondo e dunque sollecitano le donne a continuare a fare esattamente ciò che facevano prima (Certo, se non includono sport da contatto o altre cose pericolose)

Io, non facendo nulla di hard core, ho continuato le mie lezioni in gym tra spinning, circuiti, corse ecc e, ovviamente, tanto yoga.

Ciò forse mi ha permesso di non prendere troppi kg- e attenzione, non per un fattore estetico, ma proprio di salute sia per Baby che per me- e mi ha sempre tenuta di ottimo umore.

Per quanto riguarda lo yoga in gravidanza, devo dire che sono rimasta un po’ sorpresa perché effettivamente non era Yoga. Era un bellissimo momento tra mamme, più o meno esperte, chi al primo e chi al terzo figlio, tra scambi di opinione e stretching. Tanto stretching alla schiena per ovvi motivi e pochi Asana o Pranayama. Ciò che poi ho capito è che effettivamente un’alta percentuale di mamme che partecipavano allo yoga in gravidanza erano mamme che non avevano mai fatto yoga prima. E dunque non si aspettavano di trovare qualcosa in particolare e quindi con zero aspettative. La prima volta che andai pensavo di fare un po’ di saluti al sole, asana con torsioni e tanta respirazione, ma poi capii cosa avrei trovato da lì in poi.

Ricordo come le settimane passavano e come notavo il trascorrere rapido del tempo, alcune mamme che erano fedeli alla classe poi improvvisamente non venivano più perché avevano partorito. E io dalla 15esima settimana mi trovai a dire che ero alla 35.esima in un batter d’occhio.

Ci sono tanti corsi di Yoga in gravidanza e l’unica cosa che mi sento vivamente di consigliare e’ di partecipare a lezioni con istruttrici qualificate. A Londra sono quasi sempre anche ostetriche ed e’ bello perché appunto spiegano l’anatomia con le loro qualifiche e non solo da insegnanti di yoga. Però, proprio perché spesso le Neo mamme iniziano lo yoga per la prima volta durante la gravidanza, e probabile che fossero molto poco sportive in passato, raccomando che in un momento così delicato si faccia doppiamente attenzione, e dunque di fidarsi di gente capace;

Ci sono alcune golden rules per esempio che io seguivo e che condivido anche con le mie alunne in gravidanza:

-niente posizioni supine oltre la 20esima settimana, dunque niente Shavasana sulla schiena o appunto sdraiate con la testa e il bacino allo stesso livello

-niente addominali per non aumentare la possibilità di diastasi addominale (Sia crunches semplici che usare tutto il core in pose in isometria varie, es plank)

-solo alcuni esercizi di Pranayama ben specifici

-niente posizioni sdraiate sulla pancia (Beh, quasi ovvio vero? Specialmente quando la pancia inizia a farsi vedere

-tanti esercizi per aprire il bacino e le anche per permettere al Baby di uscire con più facilità

-tanto allungamento della bassa schiena, parte che soffre di più di tutte quando la pancia cresce e pesa

-occhio all’aumentata flessibilità del vostro corpo che potreste notare- non andate in posizioni innaturali solo perché in quel momento possono sembrare comode, ma in realtà il vostro corpo produce tanto ormone in più che vi rende più elastiche

-si a rafforzare braccia e gambe (Glutei compresi)

-se si vuole, si a cardio o appunto a movimenti che facciano aumentare il livello cardiaco

-si a esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico, con stretta e rilascio di questa zona

Per il resto ho sempre pensato che non ci sarà persona che conosce il nostro corpo meglio di noi stesse e dunque di seguire il nostro istinto. Chi meglio di noi percepisce che un movimento non ci fa proprio bene? Dunque Mamme adorate, approcciate lo yoga durante la gravidanza, vi farà imparare a conoscere il vostro corpo come nessun’altra disciplina e vi aiuterà a ritagliarvi uno spazio per voi molto importante fatto di benessere e amor proprio che (Mi duole ammetterlo) per un po’ farete fatica trovare. Godetevi questi momenti unici e bellissimi e affidatevi alla natura, che fa il lavoro più bello del mondo.

Con amore XX